Me lo domando spesso, più che altro lo domando a me stesso.
Mi sono diplomato dopo 10 anni, bocciato 2 volte al 4° Geometra, poi bocciato ad un esame per il passaggio da 4° a 5°, poi anno sabbatico speso a cercare lavoro a Londra, poi 2 anni di serale... 10 lunghissimi anni che in qualche modo non hanno scalfito quel sogno che avevo fin da quando vidi per la prima volta "Ritorno al futuro", io volevo fare il regista a tutti i costi, volevo poter proiettare sul grande schermo i miei sogni, le mie speranze, la mia visione del mondo.
Dopo 10 anni sono riuscito ad iscrivermi all'università, e per cosa? Ora guardo il mondo per com'è, amici laureati con 110 e lode già a 24 anni disperati perché non trovano lavoro, un italia che non permette di trovare lavoro, che nel mio caso, distrugge la cultura, a volte guardo fuori dalla finestra e per un attimo mi sento solo, impaurito, chiedendomi se c'è qualcosa che non va in me oppure se quel qualcosa che non va è lì fuori, comunque pronto ad affossarmi e distruggermi! è anche vero che ci ho messo 10 anni a finire le superiore, quindi al buon 50% qualcosa che non va in me esiste; Comunque, dopo un po' di tempo, capisco che l'importante è crederci, quando vuoi far avverare un sogno devi metterci tutto l'impegno possibile, io non so se diventerò mai un regista, però ora come ora ci voglio credere e voglio poter continuare a credere in me stesso, i sogni nel cassetto non svaniscono in un attimo, assolutamente no, ci tengono vivi e ci fanno guardare avanti facendoci credere che possiamo fare di più!
Per questo non smetterò di sognare, la regia, i film, sono tutta la mia vita, quindi a 10, 20, oppure 80 anni non fa differenza, se hai un sogno, lo puoi inseguire finché non lo realizzi.
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