il treno passava veloce...
le montagne sembravano schizzi di pittori...
il cielo era una tela sul quale erano dipinte le lucciole più belle...
stelle solitarie come l'uomo sul treno che le guardava...
si fissavano a vicenda per trovare un sguardo....
per sentire la vita....
per assaporare il sogno...
la luna giocava a essere rincorsa..
come qualcosa che non potrei vincere...
perdeva la cognizione del tempo...
perdeva i sensi...
nasceva il sole all'orizzonte...
sopra il mare
si affacciava come un nuovo amore...cosi.. sempre...ogni giorno
ed io ero la fermo
aspettando quel treno
che non avrebbe mai più fatto ritorno
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